Sassari. Minacce, insulti e aggressioni fisiche per costringere il padre anziano a consegnare denaro: con questa accusa i carabinieri della stazione di Sassari, supportati dalla sezione radiomobile, hanno arrestato in flagranza un uomo nella giornata di domenica 15 marzo. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112: i militari sono arrivati presso uno stabile del centro città e hanno bloccato l’uomo mentre tentava di forzare l’ingresso dell’abitazione del padre.

Le indagini hanno ricostruito una serie di episodi che risalgono al mese di febbraio. L’arrestato avrebbe più volte insultato e minacciato il genitore, preso a calci e pugni la porta di casa nel tentativo di entrare senza il suo consenso e, in almeno un’occasione, lo avrebbe aggredito fisicamente ferendolo a un dito. Su disposizione della procura della Repubblica di Sassari, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Bancali in attesa dell’udienza di convalida.
Come per ogni indagine in corso, vale il principio della presunzione d’innocenza: la colpevolezza sarà accertata definitivamente solo da un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
