Nulvi e Siligo. Un fucile a canne mozze con matricola abrasa, oltre tre chili di droga tra cocaina (due etti), marijuana e hashish, sostanza da taglio e due bilancini di precisione: è il bilancio di una doppia perquisizione eseguita sabato 14 marzo dai carabinieri delle stazioni di Nulvi e Siligo, con il supporto dello squadrone eliportato cacciatori di Sardegna, dei cinofili della guardia di finanza di Porto Torres e del nucleo cinofili dei carabinieri di Cagliari. L’operazione è partita da movimenti sospetti notati dai militari nei pressi di alcuni terreni nella disponibilità dei due uomini.

Le perquisizioni personali e domiciliari hanno portato al sequestro di tutto il materiale rinvenuto e all’arresto in flagranza dei due, ritenuti responsabili a vario titolo di detenzione di arma clandestina, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione della procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini, entrambi sono stati trasferiti nel carcere di Bancali in attesa dell’udienza di convalida.
Vale anche in questo caso il principio della presunzione d’innocenza: la colpevolezza sarà accertata definitivamente solo da un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
