Stintino. Sabato 14 marzo a Roma, durante la cerimonia nazionale di Plastic Free, il comune di Stintino ha conquistato la seconda tartaruga, il riconoscimento assegnato dall’associazione ambientalista ai comuni più virtuosi nella lotta all’inquinamento da plastica. Un risultato che colloca il piccolo centro del nord Sardegna accanto a realtà ben più grandi: Aglientu, Badesi, Castelsardo, Olbia, Oristano, San Teodoro e Teulada. A ritirare il premio a Roma era presente l’assessora all’agricoltura e al verde pubblico Mara Sanna. Il riconoscimento è arrivato due anni dopo la prima tartaruga, ottenuta nel 2024.

L’amministrazione comunale attribuisce il risultato a una combinazione di impegno istituzionale e partecipazione civica. Sul piano operativo, un ruolo centrale è stato svolto da Maria Luisa Vallebella, referente locale di Plastic Free, nel coordinamento dei volontari e nel raccordo tra cittadini e istituzioni. Dalla scorsa estate è attivo un form di segnalazione ambientale, raggiungibile tramite i profili Instagram e Facebook del comune, che ha permesso interventi rapidi su criticità segnalate dai cittadini. «Questo successo nasce dalla visione dell’assessore Scano e dal lavoro instancabile della nostra referente Maria Luisa Vallebella, ma si regge sulla collaborazione quotidiana dei cittadini», dice la sindaca Rita Limbania Vallebella. «La seconda tartaruga non è un punto d’arrivo, ma lo stimolo per puntare al massimo livello.»
L’obiettivo dichiarato è la terza tartaruga.
