di Bruna
Questa mattina la Bionda ha aperto le danze per una discussione di forte rilevanza: il referendum del 22-23 marzo. Questo weekend i cittadini italiani saranno chiamati a respingere o confermare una riforma della giustizia che prevede la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e inquirenti, l’istituzione di due distinti CSM e la creazione di un’Alta Corte disciplinare esterna. Per caso vi è sorto qualche dubbio su cosa comporti ciascuna di queste modifiche al nostro sistema giudiziario?
Insomma, la mia amica dava il merito del suo Sì o No ad un’intervista a Pier Silvio Berlusconi. Non è un fenomeno straordinario che gli elettori decidano di seguire le direttive politiche di personaggi pubblici per cui si nutre stima.
Tuttavia sento di poter e dover consigliare, a chi ha l’intenzione di votare, di consultarsi con chi il diritto lo ha studiato o di informarsi con fonti accreditate.
Inutile dilungarsi sulla libertà di scegliere i propri idoli e ritengo, nella mia immensa intolleranza, di essere totalmente disinteressata nel giudicare gli
altri sulla base delle proprie opinioni politiche. Molto spesso si resta affascinati dalle promesse di paesi esteri che non conosciamo davvero, dimentichi del fatto che forse viviamo nel migliore dei mondi possibili e faremo meglio a proteggerlo con coscienza
Cronache del Tavolo: Due – Il P.M. Canadese e il segreto di Pulcinella
Cronache del Tavolo: Quattro – E’ una questione di controllo
Cronache del Tavolo: Cinque – Camelot
Cronache del Tavolo: Sette – Cani, Gatti e Darwin
Cronache del Tavolo: Otto -Quando troppo è troppo (?)
