Sassari. Poste Italiane è il primo operatore nei pacchi. Il Gruppo ha chiuso l’anno con una forte crescita, consegnando quasi 350 milioni di pacchi. A questo risultato ha contribuito il Nord Sardegna, dove i portalettere di Poste hanno consegnato il 20% in più rispetto all’anno precedente.

Un risultato reso possibile grazie all’efficienza della rete di distribuzione aziendale che nel Nord Sardegna può contare su un modello di recapito innovativo composto da 3 Centri Logistici (Sassari, Olbia e Tempio Pausania) e 4 centri di distribuzione (Alghero, Ozieri, Badesi e Arzachena) supportata da una flotta di circa 190 mezzi.

Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane ha messo a disposizione dei cittadini la rete “Punto Poste”. Oltre che negli 123 uffici postali del Nord Sardegna, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso 84 esercizi aderenti alla rete “Punto Poste” tra tabaccherie, bar, edicole, cartolerie e distributori di carburante IP.

La posizione di leadership in Italia nel comparto dei pacchi ha confermato il ruolo di più grande operatore italiano nell’ambito dei pagamenti con circa 30 milioni di carte. Un risultato che riflette la densità commerciale del Nord Sardegna, la diffusione capillare dei pos moderni e un tessuto urbano abituato all’innovazione tecnologica. Il dato del Nord Sardegna si inserisce in uno scenario di trasformazione profonda: nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato in Italia il contante per la prima volta con il 43% dei consumi totali, crescita continuata nei primi sei mesi del 2025 (+6%) con i pagamenti via smartphone e wearable in aumento del 46%.