Nulvi. Nel corso della notte di lunedì 13 aprile, a Nulvi (SS), i Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai militari della Stazione di Osilo, hanno operato il fermo di un uomo ritenuto presunto responsabile dei reati di tentato omicidio, maltrattamenti nei confronti di familiari e lesioni personali.
L’attività d’indagine è scaturita a seguito di una segnalazione pervenuta dal personale sanitario dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, relativa alla presenza presso il pronto soccorso di un uomo con evidenti ferite al capo. I tempestivi accertamenti condotti dai militari dell’Arma hanno
permesso di ricostruire la dinamica dell’evento, verificatosi nella tarda serata del 12 aprile presso l’abitazione della vittima.
Secondo quanto appurato, il figlio dell’anziano si sarebbe recato presso il domicilio del genitore danneggiando alcune piante del giardino con un attrezzo in ferro. Al tentativo del padre di chiedere spiegazioni, questi lo avrebbe colpito ripetutamente al capo con una pala, per poi allontanarsi
rapidamente. Il presunto autore dell’aggressione è stato rintracciato dai Carabinieri dopo approfondite e rapide ricerche, ed è stato bloccato prima che potesse far perdere le proprie tracce.
La vittima, a seguito dell’aggressione, è stata riscontrata affetta da un trauma cranico e sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti investigativi volti a verificare se in passato i familiari siano stati vittime di condotte vessatorie o aggressioni della medesima natura.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, il fermato è stato condotto presso la casa circondariale di Sassari – Bancali, in attesa dell’udienza di convalida.
Si specifica che per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna
