Sassari. Giuseppe Tirotto con il componimento in sassarese “Tu, puisia” è il vincitore della 18° edizione del premio di poesia “Agniru Canu”. “Una riflessione sull’essenza della poesia e il suo rapporto con l’artista. La poesia è in ogni cosa, nella goccia che scivola sull’orlo della foglia, nel sole infuocato quando si tuffa in mare, nel profumo dei fiori, nel colore intenso del cielo autunnale, nell’acqua marina e nei silenzi, nella nuvola di polvere che si solleva improvvisa nel sentiero e nel tormento dell’artista che ricerca la parola perfetta per chiudere un verso” è questa la motivazione che ha permesso al poeta di aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento da parte degli organizzatori del Premio: il Rotary club Sassari, che onora così la figura “Agniru Canu” al secolo Salvator Ruju, uno dei più grandi poeti e illustre letterato di cui Sassari può vantarsi.

La cerimonia organizzata dal Rotary Sassari si è svolta nella sala conferenze della Biblioteca universitaria, troppo piccola per accogliere il folto pubblico che ha partecipato all’iniziativa e ha poi potuto ammirare la meravigliosa mostra, allestita al piano terra della Biblioteca di piazza Fiume, curata con particolare attenzione e amore dai nipoti del grande poeta: Sandro, Caterina e Salvator Ruju.

Giuseppe Tirotto (a destra)

Dopo il saluto del presidente del Rotary club Sassari, Salvatore Naitana, la presidente della Commissione Rotary, Anna Maria Piredda, ha presentato i componenti della giuria: Filippo Bassu, Luciano Cicu, Marco Filippella, Giovanni Fiori, Manlio Pitzorno, Cosimo Filigheddu, Fabio Madau, Mario Olivieri, Eugenio Cossu e Sandro Ruju. Ha poi preso la parola il direttore della Biblioteca, Giovanni Fiori che dopo un breve saluto ha lasciato a Gian Bernardo Piroddi l’onere di raccontare la vita di Salvator Ruju attraverso le sue opere. Ma particolarmente emozionanti sono state le parole del giovane nipote del poeta sassarese, Salvator Ruju come il nonno, che ha ricordato con parole dolcissime il suo antenato e spiegato con quale amore ha realizzato il sito a lui dedicato: www.salvatorruju.it

Poi, le premiazioni intervallate dalle musiche sassaresi del maestro Gavino Ruggiu e dalla lettura delle tre poesie finaliste da parte dell’artista-attore-regista Mario Olivieri.
A Giuseppe Tirotto vincitore del premio con “Tu puisia” la targa d’argento e l’assegno da 2.000 euro.
A Vanna Pina Delogu seconda classificata con “Lu labaddoggiu antiggu” un assegno di 1.000 euro.
Al terzo posto Anna Maria Cannoni con “L’atza garana” e un assegno di 500 euro.