Ploaghe. Si completa con un murale dedicato all’identità ploaghese il programma di riqualificazione urbana dell’area della piazzetta e dell’edificio ex Onmi. A darne notizia con un comunicato è il sindaco Carlo Sotgiu. “Un intervento articolato – afferma -, sviluppato in più fasi, che ha comportato un investimento complessivo di 275.000 euro: 180.000 euro destinati all’efficientamento energetico dell’edificio, finanziati dal Ministero della Transizione Ecologica, 75.000 euro per la nuova pavimentazione della piazzetta stanziati dalla Regione Sardegna e la restante quota a carico del bilancio comunale.
“Il primo intervento – continua Sotgiu – ha riguardato l’efficientamento energetico dell’ex biblioteca, accompagnato dalla realizzazione di una pensilina ombreggiante nella piazzetta, dotata di un impianto fotovoltaico da 10,8 kWp, e dall’installazione di una colonnina per la ricarica e il gonfiaggio delle biciclette. Successivamente si è proceduto con la realizzazione della nuova pavimentazione in cemento stampato, in sostituzione dei precedenti pietrini. A completamento dell’opera, l’amministrazione comunale ha realizzato interventi di manutenzione straordinaria del giardinetto e delle aiuole esistenti, ha sostituito le panchine e ha arricchito lo spazio con un murale che dona colore e identità all’intera area.
“Si tratta – prosegue il sindaco di Ploaghe – del quarto murale promosso negli ultimi anni, a conferma dell’attenzione verso la street art come strumento di decoro urbano e valorizzazione degli spazi pubblici“.
A realizzare l’opera è stata chiamata l’artista ploaghese Vittoria Saba che ci tiene a esprimere la propria soddisfazione: “Grazie alla fiducia del sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Ploaghe, la parete della piazzetta è stata trasformata in un sussidiario illustrato della storia locale. Non una semplice decorazione, ma un’opera che unisce passato e presente, valorizzando l’identità ploaghese attraverso il linguaggio del fumetto, grazie alla collaborazione con Dino Sechi e Schedar Sechi. I colori vivaci rendono il murale un’espressione dinamica e contemporanea della memoria collettiva. Il murale è infatti un viaggio tra i monumenti principali, come l’imponente struttura del Convento, i dettagli dei nostri costumi tradizionali e quegli elementi architettonici che rendono Ploaghe unica. Ogni pennellata serve a rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Un progetto di cui siamo orgogliosi, con l’auspicio che rappresenti l’inizio di un percorso più ampio di valorizzazione artistica e urbana”.
Dello stesso avviso anche il sindaco Carlo Sotgiu che ha dichiarato: “I murales rappresentano uno strumento sempre più importante per la rigenerazione urbana, non solo dal punto di vista estetico ma anche sociale e culturale. Queste opere di arte pubblica contribuiscono a valorizzare spazi urbani dimenticati e rafforzare il senso di identità e appartenenza della comunità. Investire in questi progetti significa promuovere una città più inclusiva, viva e partecipata, dove l’arte diventa un motore di cambiamento positivo.”
