Padru. Olio, vetri rotti e sterpaglie sporche di escrementi gettati sul terrazzo. Colpi di pistola ad aria compressa contro la veranda e il condizionatore. E almeno tre gatti avvelenati. Per mesi una donna di Padru ha vissuto nell’incubo di un vicino di casa, fino a quando non ha denunciato tutto ai carabinieri.
Le indagini della stazione di Padru, coordinate dalla procura della Repubblica di Sassari, hanno ricostruito una serie di episodi sistematici di molestie, minacce di morte e danneggiamenti che avevano costretto la donna a cambiare le proprie abitudini di vita per paura. Il gip del tribunale di Sassari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: i carabinieri hanno arrestato l’uomo venerdì pomeriggio, 17 aprile.
Le accuse sono atti persecutori, uccisione di animali ed esplosioni pericolose. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Bancali.
Vale il principio della presunzione d’innocenza: la colpevolezza sarà accertata definitivamente solo da un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
