Ittiri. La novità della nuova formula della Mediofondo Andalas Strade Sarde ha incontrato il favore dei partecipanti: un percorso più contenuto e tornato ai suoi antichi scenari, quelli di Ittiri, è stata la scelta dell’ASD Cannedu Ittiri che ha portato numeri importanti di partecipazione alla manifestazione amatoriale su strada. Il tracciato di 81,70 km per 1.400 metri di dislivello è stato molto apprezzato per la sua originalità, portando i corridori a pedalare sulle Strade Bianche di Logudoro con passaggi su sterrato che si alternavano all’asfalto fino allo strappo finale di Ittiri, vero marchio di fabbrica dell’evento.

Vittoria finale per Giovanni Puggioni (Dueppi Cycling Project), quarto lo scorso anno, che ha completato il tracciato in 2h08’, tempo che la dice lunga dell’impegno che ha richiesto. A fargli compagnia sul podio Filippo Capone (Triathlon Team Sassari) e Gianluca Usai (Acido Lattico), a seguire Matteo Mascia (Sc Monteponi), Giuseppe Satta (L’Oleandro Budoni) e il campione uscente Eros Piras (Donori Bike Team).

Molti hanno sottolineato come la manifestazione abbia avuto il merito di portare i concorrenti a pedalare nella Sardegna più vera, meno battuta dalle normali rotte turistiche, facendo scoprire angoli incantati fra i comuni di Romana, Mara, Padria e Thiesi. L’evento ha avuto l’appoggio della Fondazione di Sardegna come anche dei Comuni di Ittiri e Thiesi e dell’Unione dei Comuni di Villanova. Grazie a loro, agli sponsor e ai tanti ragazzi prodigatisi nella gestione di percorso e servizi si va verso una crescita sempre maggiore di un evento che ha un peso nel panorama ciclistico della regione.