Quattro arresti e una serie di perquisizioni in tutta la Sardegna: martedì 5 maggio i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tempio Pausania, con il supporto dei comandi provinciali di Nuoro e Sassari e dello squadrone eliportato cacciatori di Sardegna, hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal tribunale di Tempio su richiesta della procura locale.
L’operazione è l’epilogo di un’indagine avviata nel settembre scorso, quando i carabinieri avevano scoperto nelle campagne di Luras una vasta piantagione di cannabis indica: oltre mille piante, alte mediamente un metro e venti, coltivate in un’area impervia e difficilmente accessibile. Il sito era attrezzato con un sistema di irrigazione alimentato da due cisterne e sorvegliato da telecamere a circuito chiuso alimentate da pannelli solari, installate per monitorare l’area e prevenire intrusioni.
In quell’occasione i militari avevano arrestato in flagranza un uomo residente nell’Oristanese e deferito un secondo soggetto residente in Gallura. Erano stati sequestrati oltre un chilogrammo di marijuana già pronta per la distribuzione e diversi grammi di hashish. Le successive indagini hanno permesso di ricostruire la rete e di identificare gli altri soggetti coinvolti, residenti in Gallura, nel Goceano e in Barbagia.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità degli indagati sarà accertata nel corso del processo.
