Sassari. Dal fondatore mondiale del Poetry Slam in arrivo da Chicago al portavoce dell’Unicef reduce dall’Ucraina, passando per autori sassaresi e libri presentati al caffè: dall’11 al 19 maggio Sassari offre una concentrazione di appuntamenti letterari di generi molto diversi tra loro.
Lunedì 11 maggio — Biblioteca universitaria, ore 17.30: l’Ucraina raccontata da chi c’era
Andrea Iacomini, giornalista e portavoce di Unicef Italia dal 2012, presenta il suo libro La forza sia con te. Cronaca di una missione in Ucraina (People) in dialogo con Paolo Ardovino. Il titolo viene da una frase che un’app per gli allarmi aerei pronuncia a ogni scampato pericolo: un paradosso che riassume la quotidianità di un paese in guerra, dove la normalità cerca di resistere tra le esplosioni. Iacomini ha all’attivo missioni in Libano, Siria, Kurdistan iracheno, Sierra Leone e Libia oltre all’Ucraina, e ha portato in scena monologhi ispirati alle sue esperienze nei luoghi di crisi. Ha vinto il Premio internazionale Ignazio Silone e ha ideato la campagna Unicef “Tutti giù per terra”. L’incontro è organizzato nell’ambito del festival di letteratura giornalistica Liquida, in collaborazione con la Biblioteca universitaria e la libreria Koinè Ubik. Ingresso libero.
Giovedì 14 maggio — Caffè Forno 1986, viale Adua 24, ore 18.30: un romanzo tra atarassia e mistero
Il sassarese Vincenzo Mangione presenta il suo romanzo Era una notte buia e favolosa (La vita è una favola: prendila con atarassia), edito da Jolly Roger, nell’ambito del Maggio dei Libri organizzato dall’associazione Ma…donne. Il libro, che si è piazzato sul podio del Premio letterario Stefano Nonnis 2025, racconta la storia di Emanuela, brillante professionista della comunicazione che una sera, mentre si prepara a tornare a casa, riceve una telefonata anonima e inquietante: «Non tornare a casa, Emanuela!». Tra citazioni filosofiche, favole e una violenta tempesta, la protagonista trova una bussola nel concetto di atarassia — quella tranquillità dell’anima cara agli antichi — mentre il mistero si dipana in modi imprevedibili. Dialoga con l’autore Alessandra Giudici. Il ciclo continua il 21 maggio con La stele delle stelle di Gian Roberto Silecchia e Davide Menini e il 28 maggio con In onda di Maria Pintore, sempre al Caffè Forno 1986.
Sabato 16 maggio — Libreria MA Mondadori, Centro Commerciale Tanit, ore 19: un esordio premiato
Davide Sannia, sassarese classe 1984, docente di materie letterarie in provincia di Bologna, presenta la sua opera prima: Non prima di mezzogiorno, una raccolta di racconti che nel 2023 gli è valsa il Premio letterario nazionale Bukowski come miglior racconto inedito, con il racconto Porta a porta contenuto nel volume. Dialogano con l’autore Davide Deiana, presidente Aib Sardegna, e Marta Marras, libraia. Seguirà il firmacopie. L’evento è organizzato dalla libreria in collaborazione con l’Associazione italiana biblioteche, sezione Sardegna.
Sabato 16 maggio — Orti di San Pietro, ore 20: lo “slam papi” a Sassari per la finale del Poetry Slam
È lui il protagonista assoluto della settimana. Mark Kelly Smith, poeta di Chicago classe 1949, è il fondatore del Poetry Slam: quel movimento nato a metà degli anni Ottanta quando, alla Green Mill Tavern di Chicago, cominciò a organizzare letture di poesia con il pubblico nel ruolo della giuria. Un’idea semplice e rivoluzionaria che in pochi anni si diffuse in tutto il mondo e che ancora oggi, quarant’anni dopo, continua a moltiplicarsi in centinaia di città e festival. Smith — che i suoi fan chiamano affettuosamente “slam papi” — ha all’attivo oltre 2.000 performance in club, sale concerti, università, librerie e, leggendariamente, sul tetto di un furgoncino degli hot dog.
Arriva in Sardegna ospite della rassegna Il rumore delle pagine, organizzata dal Caats — Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi — con il contributo della Fondazione di Sardegna. A Sassari sarà l’ospite speciale della finale del Poetry Slam organizzato dal Caats agli Orti di San Pietro, con Sergio Garau nei panni di MC. L’evento è organizzato in collaborazione con la rassegna Generazioni di Meridiano Zero e si conclude con una selezione musicale di Pierpaolo Vacca e DJ Cris.
Ma la settimana sassarese di Smith non si esaurisce qui. Giovedì 14 maggio, alle 18, sarà al Vecchio Mulino di via Frigaglia per la presentazione del libro Exit Poetry — poesia futura a cura di Lello Voce, Gilda Policastro e Aldo Nove, con Luca Manunza del festival Cabudanne de sos Poetas. Lunedì 18 maggio, dalle 16 alle 20, condurrà uno workshop di poesia performativa allo Spazio Bunker. Due occasioni per vedere da vicino l’uomo che ha cambiato il modo in cui la poesia viene letta, ascoltata e giudicata.
Info: info.caats@gmail.com, whatsapp +39 351 731 5263.

