Sassari. Nel corso della serata di sabato 9 maggio, a Sassari, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sassari, supportati dai militari della Sezione Radiomobile, hanno arrestato in flagranza di reato due uomini ritenuti l’uno responsabili di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, l’altro di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
L’attività è scaturita da prolungati servizi di osservazione e monitoraggio condotti nei pressi dell’abitazione di un soggetto già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari dal settembre 2025 per reati inerenti gli stupefacenti. Constatato che l’appartamento era frequentato da presunti assuntori di sostanze illecite, i militari hanno deciso di effettuare una perquisizione c.d. d’iniziativa.
Nel corso delle operazioni di controllo si è però presentato presso l’abitazione il padre del soggetto sottoposto a controllo il quale, in forte stato di agitazione, ha iniziato a inveire contro i Carabinieri, giungendo ad aggredire fisicamente uno dei militari operanti. Il soggetto è stato prontamente bloccato e posto in sicurezza.
All’esito della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 140 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina, un bilancino di precisione, sostanza da taglio di varia tipologia e materiale idoneo al confezionamento delle dosi. È stata inoltre rinvenuta la somma in contanti di 7.220 euro, ritenuta verosimile provento dell’attività illecita.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, entrambi gli arrestati sono stati condotti presso le rispettive abitazioni  in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata odierna.

Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.