Olbia. Nella notte di mercoledì 13 maggio 2026 i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 46enne olbiese, già noto alle Forze dell’Ordine,  ritenuto responsabile di aver violato le prescrizioni della misura della
sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, a cui lo stesso è sottoposto con obbligo di permanenza domiciliare in orario notturno, nonché ritenuto responsabile di porto ingiustificato di armi.
In particolare, nel corso della notte, durante un servizio di perlustrazione nel centro abitato di Olbia, i militari hanno notato un soggetto che, alla vista dell’auto di servizio, si nascondeva dietro ad un veicolo in sosta. Immediatamente raggiunto ed identificato, l’uomo è stato trovato in possesso di un
fucile subacqueo con elastico armato e fiocina inserita, arma che è stata opportunamente tolta dalla disponibilità dell’interessato e sottoposta a sequestro.
Tratto in arresto, l’uomo è stato posto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa di rito direttissimo, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania.

L’operazione si inserisce nell’ordinario impegno dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della sicurezza pubblica, con particolare attenzione ai contesti del centro urbano olbiese. L’attività costante di controllo del territorio e di prevenzione attiva, rappresenta uno strumento fondamentale per prevenire e reprimere comportamenti pericolosi, garantendo ai cittadini un ambiente più sicuro.

La presente notizia viene fornita nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta
allo stato e salvo ulteriori approfondimenti da parte delle autorità competenti.