Sassari. La Solennità del Corpus Domini ha segnato per il Gremio dei Viandanti uno dei momenti più importanti dell’anno associativo con il tradizionale Sorteggio degli Obrieri, appuntamento che rinnova la guida del sodalizio in vista del nuovo anno gremiale.
Prima dello svolgimento del Sorteggio, il Gremio ha annunciato due importanti novità. La prima riguarda l’istituzione della Floreria, organismo che avrà il compito di curare e coordinare l’organizzazione delle funzioni religiose e delle celebrazioni del sodalizio. A guidarla sarà il Prefetto Mattia Udassi, consacrato a Nostra Signora del Buoncammino.
È stata inoltre comunicata la realizzazione di un nuovo Candeliere con il quale il Gremio dei Viandanti prenderà parte alla Faradda. L’opera nasce grazie al sostegno dell’Intergremio e al contributo del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna. La realizzazione è stata affidata alla Falegnameria Bussu e al noto artista sassarese Franco Farina, protagonisti di un progetto destinato ad arricchire il patrimonio artistico e identitario del Gremio.
A seguire si è svolto il tradizionale Sorteggio degli Obrieri, rito che il Gremio dei Viandanti continua a celebrare secondo modalità rimaste sostanzialmente immutate dal 30 giugno 1633, data del passaggio dalla Confrarìa de Itria alla Confraternidad de los Viandantes, nucleo originario dell’attuale Gremio. Un patrimonio di tradizione e continuità che si rinnova ogni anno attraverso una cerimonia profondamente radicata nella storia del sodalizio.
Per l’anno gremiale 2026-2027 sono stati designati Alessandro Carta quale Obriere Maggiore, Nicola Senes quale Obriere di Candeliere e Simone Cossu quale Terzo di Bandiera.
Il programma della giornata è proseguito con la celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario Generale e Direttore Spirituale del Gremio, monsignor Antonio Tamponi. Nell’omelia il presule ha richiamato il significato profondo della Solennità del Corpus Domini, soffermandosi sul ruolo centrale dell’Eucaristia nella vita cristiana. Monsignor Tamponi ha inoltre sottolineato come il Sacramento del Corpo e Sangue di Cristo non rappresenti soltanto il fondamento del rapporto tra il credente e Dio, ma sia anche strumento di comunione tra gli uomini, capace di rafforzare i legami fraterni e alimentare il senso di appartenenza alla comunità ecclesiale.

