Sassari. Durante un servizio di controllo nel centro di Sassari, gli agenti della Squadra Volante hanno fermato per un’identificazione di routine un gruppo di cittadini stranieri in via Tavolara. Uno di loro, un pakistano, è risultato essere ricercato a livello internazionale dall’Interpol con l’accusa di omicidio commesso nel Paese d’origine.
Accompagnato in Questura, l’uomo è stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici che hanno confermato senza margini di dubbio la sua identità e la corrispondenza con il soggetto ricercato.
È scattata quindi la procedura prevista dagli articoli 715 e 716 del Codice di Procedura Penale per l’arresto provvisorio a fini estradizionali, coordinata dalla dirigente della Squadra Volante Virginia Martinazzi, con il coinvolgimento della Corte d’Appello di Cagliari – Sezione distaccata di Sassari – e del Ministero della Giustizia, competente per la gestione dell’estradizione. L’autorità giudiziaria ha disposto il trattenimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Bancali; all’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha confermato la legittimità dell’arresto, disponendo la liberazione con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’operazione si distingue per la rapidità con cui è stata gestita una procedura articolata e raramente applicata nel territorio sassarese, confermando tanto la preparazione degli operatori quanto la capacità della Questura di fronteggiare con efficacia casi di rilievo internazionale. Un risultato che ribadisce, una volta di più, il valore dell’attività di controllo del territorio come presidio irrinunciabile contro la criminalità, anche nella sua dimensione transnazionale.
