Manuel Alivesi

Sassari. «La decisione del Comune di Sassari di intervenire sul debito Tari accumulato dalla Ge.Na, con una riduzione di quasi 100 mila euro, rappresenta certamente una buona notizia e un segnale di attenzione che va accolto positivamente. Tuttavia, non possiamo non rilevare come questo intervento, pur importante, sia assolutamente insufficiente rispetto alle gravi necessità e alle difficoltà che sta attraversando una realtà prestigiosa e fondamentale per la nostra città».

È quanto dichiara Manuel Alivesi, Coordinatore Metropolitano di Sardegna Al Centro 20 Venti, commentando il provvedimento dell’Amministrazione comunale nei confronti della Ge.Na.

«La Ge.Na – prosegue Alivesi – rappresenta da anni un patrimonio educativo, sociale e umano di straordinario valore per Sassari. Una struttura che svolge una funzione che va ben oltre quella di un semplice istituto scolastico, offrendo un servizio importante alle famiglie e alla comunità e contribuendo alla crescita culturale e formativa di intere generazioni di sassaresi». «Per questo motivo – sottolinea – riteniamo che l’Amministrazione comunale debba fare molto di più. Il taglio del debito Tari è un primo passo, certamente apprezzabile, ma non può essere considerato la soluzione dei problemi. Servono attenzione politica, confronto istituzionale e soprattutto una strategia concreta per sostenere la Ge.Na nel medio e lungo periodo».

Secondo Alivesi, «il Comune dovrebbe valutare ogni possibile strumento, nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto della normativa, per accompagnare l’istituto in un percorso di risanamento e di consolidamento, riconoscendone il ruolo sociale e il valore per la città». «Non chiediamo privilegi – conclude il Coordinatore Metropolitano di Sardegna Al Centro 20 Venti – ma che venga riconosciuto il valore di una istituzione che appartiene alla storia e al patrimonio della nostra comunità. Sassari non può permettersi di perdere realtà di questo livello per difficoltà economiche che, con la volontà politica e istituzionale, possono e devono essere affrontate». «L’Amministrazione comunale ha teso una mano alla Ge.Na. Bene. Ora, però, quella mano non deve essere ritirata: occorre continuare a lavorare affinché questo prestigioso istituto possa avere un futuro solido, nell’interesse della scuola, degli studenti, delle famiglie e dell’intera comunità sassarese».