Sassari. Dal 14 settembre al 31 ottobre 2026, negli spazi dell’Ex Ma di Sassari, sarà visitabile la mostra “JANAS. Vivere, credere, morire nella Sardegna preistorica”, dedicata alle comunità che abitarono l’Isola tra il Neolitico e gli inizi dell’età del Bronzo. Vivere, credere e morire sono le tre dimensioni fondamentali dell’esperienza umana attorno alle quali si sviluppa il percorso espositivo.
La mostra, promossa dal CeSIM APS e curata da Giuseppa Tanda e Luca Doro, con la collaborazione di numerosi archeologi, artisti e artigiani e con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, si inserisce nel quadro delle attività di valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale dell’Isola. L’iniziativa intende contribuire alla diffusione della conoscenza della preistoria sarda, anche alla luce della recente iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO del sito seriale “La tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna – Le domus de janas”. Rivolta a un pubblico ampio e diversificato, la mostra propone una lettura accessibile delle principali trasformazioni che caratterizzarono le comunità preistoriche della Sardegna, con particolare attenzione alla vita quotidiana, alle credenze e alle pratiche funerarie.
«Abbiamo voluto costruire un percorso capace di coniugare rigore scientifico ed efficacia divulgativa – afferma Luca Doro – offrendo al pubblico gli strumenti per comprendere la vita, la spiritualità e il rapporto con la morte delle comunità preistoriche della Sardegna».
Attraverso testi, immagini, video, ricostruzioni, riproduzioni e strumenti interattivi, il percorso si sviluppa attorno ai tre concetti richiamati nel titolo. “Vivere” racconta la quotidianità, l’abitare, il lavoro e le tecnologie; “Credere” affronta la dimensione simbolica e cultuale, i luoghi e i monumenti del sacro; “Morire” conduce alla scoperta delle pratiche funerarie e delle architetture sepolcrali, dai dolmen alle domus de janas.
Una sezione specifica sarà dedicata alle diciotto componenti del sito UNESCO. All’interno del percorso sarà inoltre allestita un’aula didattica destinata a laboratori e attività educative rivolte alle scuole. L’apertura al pubblico sarà accompagnata da visite guidate e iniziative pensate per avvicinare anche i più giovani alla conoscenza della preistoria sarda.
La natura modulare dell’allestimento consentirà alla mostra di essere successivamente ospitata in altre sedi regionali, nazionali e internazionali, contribuendo alla promozione dell’immagine della Sardegna e del suo patrimonio archeologico.
La mostra sarà visitabile all’Ex Ma , in via Maurizio Zanfarino, 62, a Sassari, dal 14 settembre al 31 ottobre 2026, il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle ore 9 alle 13 e il sabato dalle ore 16 alle 20. Chiusura il mercoledì e la domenica.
Informazioni e prenotazioni: www.mostrajanas.it
