Sassari. Il canestro con fallo di Joonas Riismaa, oltre alla gran prova corale biancoblu, regala la vittoria ai Giganti al loro esordio stagionale nel campionato di Serie A2 Old Wild West (68-70 il punteggio finale), contro l’Urania Milano. Dopo una partenza equilibrata, i ragazzi agli ordini di coach Luca Vitali mettono una marcia in più nel secondo periodo, trascinati da uno splendido Alessandro Grande (23pt). Milano riesce a rimontare con le giocate dei suoi leader offensivi fino a portare il match agli ultimi dettagli, ma è il Banco a spuntarla nell’ultimo possesso. Alla Weegrenit non bastano i 18 di Scott-Grayson e i 19 di Alessandro Gentile.
LA GARA – La Dinamo scende in campo con Monaldi, Young, Riismaa, Nobili e Nze. I padroni di casa rispondono con Gentile, Scott-Grayson, Pollone, Morse e Italiano.
Pollone e Gentile sbloccano il match rispettivamente dalla lunga distanza e dalla media, per il Banco è Riismaa il primo ad iscriversi a referto col floater. L’Urania parte forte, Scott-Grayson e Gentile firmano il primo parziale del match (14-4) mentre i biancoblu provano a rispondere agli attacchi con l’energia di Nze e Young. Il debutto di capitan Brooks a metà quarto arriva quando la Dinamo alza notevolmente l’intensità difensiva, Grande riporta tutto in parità con due triple consecutive. Brooks scrive i primi due ufficiali, dopo tanti botta e risposta il primo periodo si conclude sul punteggio di 19-18.
Brooks continua a mettersi in ritmo dal post basso (20-20), Gentile è l’assoluto trascinatore dei suoi quando Nze è costretto al cambio per preservare i 3 falli a suo carico. Per i Giganti il più determinante dal lato offensivo è Grande (3/3 dall’arco), Brooks dà buonissimi segnali e firma il +3 per il Banco con la schiacciata in contropiede che costringe Sacripanti al time-out (26-32). Scott-Grayson e Morse scuotono Milano, Aromando stoppa la reazione dei padroni di casa convertendo il canestro e fallo. La tripla sulla sirena di Monaldi manda le squadre negli spogliatoi per la pausa lunga sul 31-38 per i biancoblu.
Il gioco riprende con un grande atteggiamento difensivo del Banco che va in lunetta grazie alla preziosa recuperata di Longo e il fallo in transizione subito da Riismaa, autore dei quattro punti consecutivi che firmano il +11 Dinamo. Morse non riesce a contenere Nze che è efficace nel gioco sotto canestro, Pollone, Morse e Scott-Grayson danno una scossa riportando il match in parità in un momento in cui la Dinamo concede a rimbalzo offensivo. Brooks sale in cattedra prima stoppando Morse e poi convertendo la bomba, Grande (17pt) lo emula firmando il +7 Banco e costringendo Milano a fermare il gioco. Nella ripresa la Dinamo non si scompone difensivamente e genera ancora punti preziosi con Brooks e Riismaa (+11 Giganti), l’Urania fa fatica a trovare spazi nella propria metà campo offensiva. Il grande lavoro a rimbalzo offensivo di Longo regala il “buzzer beater” a Aromando, che chiude il terzo quarto sul 46-57.
Gli ultimi 10′ si aprono con Scott-Grayson che sblocca Milano dall’arco, Grande continua a fare la voce grossa in attacco. La tripla di Stefano Gentile riporta l’Urania a cinque di ritardo, Monaldi ripaga prontamente con la stessa moneta (+8). Alessandro Gentile continua ad essere il faro offensivo dei wildcats quando Milano alza i giri difensivi, costringe la Dinamo a possessi difficili e si riporta a -3. Grande tiene a due possessi di distanza i Giganti, la tripla di Italiano dà speranza a Milano che accorcia a -2 e costringe coach Vitali al time-out. Alessandro Gentile si prende la squadra sulle spalle e porta il match in parità a 26” dalla fine (68-68), altro minuto per i biancoblu per disegnare l’ultimo possesso. A premiare la Dinamo è l’energia di Joonas Riismaa: la penetrazione nel traffico trasformata, più fallo subito, mette il punto sull’incontro che si conclude con il successo di Brooks e compagni per 68-70.
LE DICHIARAZIONI – Coach Luca Vitali: “E’ una grande gioia perchè quando si vince è sempre molto bello. Non è stata una partita facile, contro una squadra che non ha mai mollato e a cui vanno i miei complimenti. Noi siamo riusciti ad allungare due volte ma loro sono comunque tornati in partita, nell’ultimo possesso siamo stati bravi ad essere lucidi e a fare ciò che avevamo disegnato quindi faccio i complimenti ai ragazzi che sono stati super, nonostante l’imprevisto di Young che abbiamo tolto precauzionalmente e valuteremo in settimana”.
Weegrenit Urania Milano – Dinamo Banco di Sardegna 68-70
Parziali: (19-18); (31-38); (46-57); (68-70)
I TABELLINI – Urania Basket Milano: Scott-Grayson 18, Saccoccia 6, Morse 7, Gentile A19, Galli, Pollone 5, Rossi NE, Gentile S 8, Italiano 5, Morgillo, Jacopo NE, Lasagni NE. All. Sacripanti
Dinamo Banco di Sardegna: Nze 6, Young 5, Brunu NE, Grande 23, Nobili, Brooks 11, Riismaa 13, Monaldi 6, Aromando 6. All. Vitali
Fonte: Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna
