Sassari. La Libreria Azuni di Sassari compie 35 anni e sceglie di festeggiare l’anniversario con un programma di sei incontri che, da ottobre a dicembre, porterà in città romanzi, saggi e fumetti, dal giallo all’horror, attraversando generi e linguaggi differenti.
Un calendario pensato anche per raccontare una delle direzioni seguite dalla libreria nel corso degli anni: portare i libri fuori dai propri spazi e costruire relazioni con altre realtà culturali della città. Alcuni appuntamenti si terranno infatti nella sede della Libreria Azuni, altri in luoghi che già in passato ne hanno ospitato le iniziative o all’interno di collaborazioni nuove e rinnovate.
Il programma prenderà il via venerdì 2 ottobre alle ore 18 con Anna Schirru, che presenterà Una brutta voglia (WUDZ). L’incontro si terrà negli spazi dell’atelier Gemme – Tessitrice di desideri, in via Sardegna 17/A, e inaugurerà un nuovo percorso condiviso tra le due realtà.
Il 15 ottobre alle ore 18 sarà la volta di Stefano Bidetti con Una nebbia inutile (Giazira), nell’Aula Consiliare Piras del Dipartimento di Giurisprudenza, con ingresso da via Rolando, fronte Liceo Azuni, un luogo che già diverse volte in passato ha aperto le proprie porte agli incontri organizzati dalla
libreria.
Il 5 novembre alle ore 18, nuovamente insieme a ResisteSassari, la Libreria Azuni incontrerà Stefania Divertito per parlare di Guerra e clima. L’appuntamento sarà ospitato in un altro luogo amico, la Biblioteca Universitaria di Sassari, in via E. Costa 57.
Il 13 novembre alle ore 18 gli incontri torneranno nella sede della Libreria Azuni, in viale Mancini 15, con Paolo Di Orazio e i suoi Nuovi delitti (D Editore).
Il 21 novembre alle ore 18 si rinnoverà invece il rapporto con CLIP Informale, in largo Pescheria 4/A, per l’incontro con Karen Pinkus dedicato a Nuda proprietà (DeriveApprodi).
A chiudere il programma, il 4 dicembre alle ore 18, sarà Bruno Olivieri con Petrov (Tunué), nuovamente negli spazi della Libreria Azuni, in viale Mancini 15.
Sei appuntamenti per celebrare i 35 anni attraverso ciò che ha accompagnato la storia della libreria: mettere in circolo libri, idee e persone, creando occasioni di incontro anche fuori dalle proprie mura.
Il calendario di eventi non sarà però l’unico modo scelto dalla Libreria Azuni per festeggiare l’anniversario. Nelle prossime settimane verrà infatti annunciato un altro piccolo dono pensato per chi, in questi 35 anni, ha condiviso con la libreria libri, storie e incontri.

SCHEDA OSPITI E LIBRI
I sei appuntamenti
Una breve presentazione degli ospiti e dei libri al centro degli incontri per i 35 anni della Libreria Azuni.
Anna Schirru – Una brutta voglia (WUDZ) Attrice e regista, al suo esordio nel romanzo. Attraverso lo sguardo di una bambina racconta una comunità del Sud della Sardegna e il mondo degli adulti, tra famiglia, silenzi, desideri e dolore.
Stefano Bidetti – Una nebbia inutile (Giazira) Giulio De Paoli arriva su un’isola per allontanarsi dalla propria vita; il ritrovamento del corpo della giovane Stella nelle acque di una vecchia salina lo trascina tra sospetti, segreti e mezze verità.
Stefania Divertito – Guerra e clima (Il Saggiatore) Giornalista d’inchiesta e scrittrice, racconta in un reportage l’impatto ambientale dei conflitti, dalle contaminazioni di suolo e acqua alle conseguenze climatiche destinate a durare per generazioni.
Paolo Di Orazio – Nuovi delitti (D Editore) Scrittore e fumettista, pioniere dello splatterpunk italiano. A 35 anni da Primi delitti, ritrova ormai adulti i protagonisti di quella raccolta e le loro ossessioni infantili.
Karen Pinkus – Nuda proprietà (DeriveApprodi) Scrittrice e studiosa, firma un giallo femminista ambientato a Roma: la precaria Franca acquista una casa in nuda proprietà, ma per abitarla deve aspettare la morte dell’ottantasettenne proprietaria.
Bruno Olivieri – Petrov. L’uomo che salvò il mondo (Tunué) Fumettista e illustratore, ricostruisce la storia di Stanislav Petrov, il tenente colonnello
sovietico che nel 1983 riconobbe come falso un allarme missilistico, evitando una possibile escalation nuclear