Sassari. Un percorso che punta a garantire la presa in carico del paziente con infezioni osteoarticolari, a facilitare l’accesso alle cure mediante la definizione e applicazione di un percorso finalizzato a implementarne la diagnosi precoce quindi a garantire uno standard elevato della qualità del trattamento medico e chirurgico integrato. È il nuovo percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) realizzato dall’Aou di Sassari e dedicato alle infezioni osteoarticolari. Un progetto che vede coinvolte, in una collaborazione multidisciplinare, la clinica di Malattie infettive, la clinica di Ortopedia quindi i professionisti delle strutture di Radiologia e di Ortopedia e traumatologia dell’Aou di Sassari.

«Le malattie osteoarticolari cronico-degenerative – spiegano i medici Antonello Caddeo di Malattie Infettive e Francesco Pisanu della clinica Ortopedica – hanno un’elevata incidenza a causa del progressivo incremento e dell’invecchiamento della popolazione. In Sardegna si stima che vengano realizzati ogni anno oltre 2000 impianti protesici.

«Per questi, una percentuale compresa tra lo 0,4 e il 3 per cento circa fa registrare una infezione peri-protesica. Si devono aggiungere a questi i traumi ortopedici – affermano i due specialisti che hanno redatto il Pdta – che richiedono spesso una chirurgia ricostruttiva con impiego di materiali metallici e biologici. Questi contribuiscono ad ampliare l’insorgenza di possibili complicanze infettive».

«Ecco allora la necessità di creare un percorso per gestire questo tipo di infezioni articolari che possono svilupparsi in questo tipo di pazienti. Un percorso che unificasse i servizi erogati da vari professionisti all’interno della nostra azienda e semplificasse l’offerta assistenziale per l’utente», affermano Caddeo e Pisanu.

Il fulcro di questo Pdta è l’ambulatorio di infezioni osteoarticolari (Aio), costituito da un’equipe multidisciplinare qualificata, che provvede alla presa in carico del paziente dal processo diagnostico fino al follow-up. Il team di valutazione è composto da un dirigente medico ortopedico, da un dirigente medico infettivologo, da un dirigente medico radiologo.

DESTINATARI. L’ambulatorio si rivolge, così, ai pazienti con sospetta o accertata infezione osteoarticolare (ematogena, post-traumatica, peri-protesica e per contiguità).

«Il paziente entra così nel percorso dopo una segnalazione da parte del medico di famiglia o dello specialista – spiegano ancora Caddeo e Pisanu – con una corrispondente richiesta di visita infettivologica e anche ortopedica».

L’impegnativa che viene rilasciata al paziente dovrà riportare la diagnosi di “sospetta infezione osteoarticolare”.

In questo caso il paziente potrà telefonare agli ambulatori della clinica Ortopedica dell’Aou di Sassari al numero 079 228217 o inviare l’impegnativa alla mail: ambulatorio.infezioniosteoarticolari@aouss.it.

Le visite ambulatoriali vengono fatte dai medici referenti il secondo e il quarto giovedì di ogni mese nell’ambulatorio numero 36 della Clinica Ortopedica di viale san Pietro, situato al piano terra della stecca bianca.

COSA PORTARE. Il paziente dovrà portare con sé l’impegnativa medica, la ricevuta di pagamento del ticket, la tessera sanitaria, un documento d’identità, e l’eventuale certificazione di esenzione dal pagamento del ticket, quindi eventuali esami e documentazioni precedenti.