Riti antichi tra fede e preghiera, che uniti al fascino delle tradizioni popolari, come le esposizioni artigianali, le degustazioni e gli eventi culturali, danno vita ai ”Riti della settimana santa” a Orosei. Dal 30 marzo e fino al 9 aprile, la cittadina della costa centro orientale della Sardegna si veste a festa, a cominciare dalle cortes fiorite nel centro storico e sarà animata dai riti suggestivi delle celebrazioni pasquali e dalle espressioni della tradizione locale con numerosi eventi tra il sacro e il profano. Residenti e visitatori potranno vivere le emozioni di una manifestazione che anno dopo anno tramanda gli eventi della Passione di Cristo fino alla Resurrezione e che culmina la mattina di Pasqua con il momento de “S’Incontru” tra Cristo risorto e la Madonna. La storia dei “Riti della Settimana Santa”, si intreccia con l’attività delle storiche confraternite oroseine, “Oratorio di Santa Croce”, Oratorio del Rosario” e “Oratorio della anime” che affondano le loro radici tra il 1600 e il 1700 e coinvolge nelle celebrazioni tutte le chiese del paese. Per l’occasione, il centro baroniese, mette in vetrina gli oggetti degli antichi mestieri e dell’artigianato locale come amuleti, coltelli, tessuti, ricami, creazioni in ferro, marmo e legno, abiti tradizionali, ma anche prodotti legati all’enogastronomia del paese: olii essenziali, confetture, formaggi, vini, liquori, dolci che saranno offerti con proposte di degustazione lungo le vie del centro. Non mancano gli spazi legati ai concerti con i canti a Cuncordu il 3 aprile e alle mostre: il 2, il 6 e il 7 aprile saranno aperti il museo Guiso e Monte Granaticu con la mostra fotografica sui riti della settimana santa a cura dell’Isre.

La Domenica delle Palme, il 2 aprile, segna l’inizio della Settimana santa con le storiche funzioni religiose, veglie, adorazioni e processioni dando vita a un evento di grande interesse culturale che apre ufficialmente l’avvio alla stagione turistica estiva. Dopo la benedizione dei rametti d’olivo e delle palme artisticamente intrecciate, segue la processione delle Confraternite e dei fedeli: le donne sfoggiano ricchi abiti di seta finemente ricamati e abbelliti da monili preziosi, mentre gli uomini portano “Sa berritta” (copricapo maschile) e il gonnellino d’orbace nero indossato sopra i calzoni di tela bianca. Martedì si svolge la mesta cerimonia della processione dei misteri con le statue che rappresentano la figura sofferente di Gesù, mentre mercoledì i confratelli e le consorelle iniziano la preparazione di “Sos Sepurcros” con l’immagine del Crocefisso circondata da lumi accesi. Giovedì arriva il momento dei riti solenni e della messa di “Coena Domini”, nel corso della quale si svolge il lavabo dei piedi per 12 confratelli, che dopo la celebrazione si recheranno presso i rispettivi oratori e si prepareranno alla processione e alla visita dei sepolcri. Un momento che avrà come sottofondo “sos gosos” i canti religiosi sardi, che in questo caso esaltano le pene vissute della Vergine Maria. In occasione del venerdì santo, la chiesa ricorda la morte e la passione di Cristo fino a S’Iscravamantu quando Gesù viene deposto dalla croce e adagiato in un letto di fiori.

Le celebrazioni religiose si chiudono il giorno di Pasqua con il rito di S’Incontru e la simultanea processione per le vie del centro storico di due diversi cortei che accompagnano Cristo risorto e la Madonna vestita a festa. Le statue si incontreranno in Piazza del Popolo poco prima della celebrazione della santa messa nella chiesa parrocchiale.
La sindaca di Orosei Elisa Farris. “Per la nostra comunità i riti delle festività pasquali rappresentano la manifestazione più sentita e partecipata dell’anno – spiega la sindaca di Orosei Elisa Farris – Gli oroseini riconoscono il valore dei Riti della settimana Santa che riescono a coinvolgere persino i giovani, protagonisti attivi delle celebrazioni”. L’evento offre anche un’ importante attrattiva turistico-culturale su cui l’amministrazione comunale punta nell’ottica della destagionalizzazione turistica:” Il periodo pasquale dà il via all’ apertura della stagione estiva quando già si cominciano a vedere per le vie del paese i primi turisti che arrivano per il nostro mare – aggiunge la sindaca di Orosei – Eventi come questo sono una vetrina potente per valorizzare e far conoscere la nostra cultura, le nostre produzioni e le nostre bellezze. In occasione della Pasqua puntiamo ad attrarre non solo il turismo regionale ma anche quello nazionale e internazionale, che magari approfitti della manifestazione per fermarsi qualche giorno a scoprire il territorio”.

IL PROGRAMMA

30 e 31 Marzo. Dalle ore 16 alle ore 18 Laboratorio dedicato alla antica tradizione dell’intreccio delle palme a cura di Lucio Milia nella Biblioteca Comunale in via San Giorgio.

2 Aprile Ore 10.30 Benedizione delle Palme e degli Ulivi nell’oratorio del Rosario, processione verso la parrocchia e messa solenne nella chiesa di San Giacomo.

Dalle 16.30 alle 20 apertura del museo Guiso in via Musio, a cura della Pro Loco Orosei.
Sempre dalle 16 alle 20 apertura della Mostra a monte Granaticu in via Mannu, dedicata alle foto e ai video della settimana Santa a cura dell’Isre e della Pro Loco Orosei.

3 Aprile. Dalle 20 nella chiesa di San Giacomo è previsto il Concerto dedicato ai Gosos introdotto dall’etnomusicologo Fabio Calzia a cura di Mousiké. Si esibiranno il Concordu e Su Rosariu di Santu Lussurgiu e il tenore Antonia Mesina di Orosei.

4 Aprile: alle ore 18.30 Processione dei Misteri con partenza dalla Parrocchia San Giacomo.

Dalle 16 alle 18 nella biblioteca comunale di via San Giorgio si terrà un Laboratorio dedicato alla Pasqua e all’ innovazione, con le penne 3d si costruiscono i simboli della Pasqua, in collaborazione con Make in Nuoro e a cura di Alessandro Lutzu.

5 Aprile Allestimento de Sos Sepurcros in tutte le chiese del paese.

6 Aprile alle 17.30 nella parrocchia di San Giacomo verrà celebrata la santa messa “In Coena Domini”. Alle ore 19 parte la processione de “Sos Sepurcros” e visita le sette chiese con partenza dalla Chiesa di San Giacomo

7 Aprile alle 17 nella chiesa di San Giacomo si celebrerà Sa Chenapura Santa e alle 19 si svolgerà il rito di S’Iscravamentu.

8 Aprile Infioritura arcate – apertura delle chiese sede di allestimento dei simulacri. Dalle 16 alle 21 degustazioni e mostre dedicate ai prodotti tipici nei locali de Sa Finanza Vezza a cura di Coldiretti Nuoro e Ogliastra
Ore 19.30 Concerto di Fabio Calzia, Giacomo Vardeu e Pierpaolo
Vacca sempre a Sa Finanza Vezza in via Garibaldi.

9 Aprile ore 10.30 in piazza del Popolo rito de “S’Incontru”
Alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di San Giacomo verrà celebrata la messa solenne di Pasqua.