Cabras. Il centro storico di Cabras sabato 29 aprile si è trasformato in una grande festa per ricordare Giacomo, con la seconda edizione della manifestazione benefica Certe luci non puoi spegnerle, volta alla raccolta fondi contro il cancro.
Anche quest’anno il sentimento della solidarietà ha fatto sì che l’evento avesse un grande successo, perché durante la manifestazione sono stati raccolti 12.748 euro. Un risultato che ha superato in maniera eccezionale le migliori aspettative perché nel 2019 la cifra raggiunta era stata di 6.653 euro.
I proventi dell’evento derivano dalla somma delle donazioni depositate nelle teche presenti nei tre varchi della piazza, insieme ai denari ottenuti grazie alla vendita delle bevande e del cibo durante la serata. A queste si sono aggiunte le offerte di tutti gli sponsor e delle attività commerciali partecipanti e quelle consegnate direttamente alle associazioni che erano presenti con i loro stand.

Proprio tra le associazioni verrà suddiviso il totale della raccolta.
Si tratta della sezione provinciale della Lilt, l’Airc Comitato Sardegna, Le Belle Donne, Komunque donne odv, Abbracciamo un sogno e Nastro Viola. Quest’ultima, nata nel 2015, è stata scelta dagli organizzatori perché è fra le poche in Italia a occuparsi nello specifico della raccolta fondi per la ricerca contro il tumore al pancreas, finanziando gli ospedali di Verona, Modena – Reggio Emilia e facendo parte dal 2016 di due importanti organizzazioni internazionali, la World Pancreatic Cancer Coalition e la Pancreatic Cancer Europe.

«Siamo veramente soddisfatti, la serata ha registrato un’ampia partecipazione, sono state tantissime le persone che hanno transitato nella piazza Don Sturzo, lasciando la propria offerta.
I nostri eventi sono totalmente rivolti a finanziare la ricerca, con un appoggio particolare verso le realtà del territorio. Siamo grati ai volontari delle numerose associazioni che a più livelli si impegnano per contribuire a combattere la malattia tumorale e vogliamo dare loro un contributo tangibile – ha affermato il presidente dell’associazione Roberto Matta –. Abbiamo creato uno spettacolo che potesse richiamare l’interesse di più generazioni, così da riempire la piazza di giovani e adulti. L’obiettivo era quello di onorare la memoria di Giacomo, dando vita a una festa alla quale lui, per primo, sarebbe stato felice di partecipare».

L’evento quest’anno si è svolto in due serate. Il 28 aprile è stato dedicato al convegno scientifico sul tema del tumore al pancreas. Si sono alternate le voci dei medici dell’azienda sanitaria di Oristano e Cagliari esperti nel settore e la psico-oncologa dell’Hospice di Oristano, che hanno delineato i contorni della malattia partendo dalla prevenzione per arrivare alla diagnosi e alla cura chemioterapica e poi palliativa.
Nella serata del 29 aprile, sul grande palco di piazza Don Sturzo, si sono alternati alcuni fra gli artisti più amati del panorama musicale sardo, con il chitarrista Francesco Piu, Reverendo Jones, Beppe Dettori e i Menhir. La direzione artistica dell’evento è stata affidata anche quest’anno al professionista Marco Coa, che ha partecipato con rinnovato entusiasmo e ha saputo concentrare vari stili musicali al fine di raggiungere un ampio pubblico.
A guidare la serata sono stati Stefano Floris e Tiziana Nuvoli, reduci dai viaggi intorno al mondo e pronti a mettersi in gioco per abbracciare la causa benefica che ha dato vita all’evento.
La serata musicale, è stata preceduta dalla sfilata del Gruppo Folk Gli Scalzi Cabras e del Gruppo Folk Guilcer Real di Paulilatino, accompagnati dalla musica di Luca Oppo e Yago Mastinu. A ricreare l’atmosfera e lo spirito del carnevale sardo ci hanno pensato le maschere tradizionali S’urzu e sos bardianos di Ula Tirso, Sonaggiaos e s’urzu di Ortueri, Is Scruzzonis di Siurgus Donigala, Su Sennoreddu e s’iscusorzu di Teti.

PATROCINI COLLABORAZIONI E SPONSOR

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Cabras e il supporto del Comune di Oristano che ha concesso l’utilizzo del palco.
Partner della manifestazione è la Banca di Arborea. Ulteriori sponsor sono Crai Supermercati, Centro Cash, To Smile-studi di odontoiatria integrata, Riso i Ferrari, Nuova Prima, Riso Jolly, Azienda vinicola Contini, Sinis Edilizia, Treesse Logistica e Servizi.
Si ringraziano Rita, Giampiero e Maddalena, i medici che hanno preso parte al convegno, Marco Coa, Stefano Floris, Tiziana Nuvoli, gli artisti, i gruppi folk, le maschere, la protezione civile Arci Oristano, l’Atletico San Marco e tutte le ulteriori aziende, le attività e i privati che hanno dato il loro contributo.