Sassari. Conferenza stampa di presentazione del match di Gara3 dei quarti di finale contro Venezia. Prima partita casalinga di questi playoff che si giocherà domani giovedì 18 maggio alle 21:00 al PalaSerradimigni.

Analisi affidata a Stefano Gentile:

“È al meglio delle 5, ogni gara è importante, a prescindere dal fattore campo ogni gara è a sé. La chiave sarà quella di continuare ad avere la stessa concentrazione ed energia. Giochiamo con un avversario di grosso livello. Siamo una squadra che deve puntare sulle proprie sicurezze.”

La vittoria di gara 2 è stata pesante?

“Puoi vincere anche 2 partite a Venezia, conta solo passare il turno, non è una singola partita. sicuramente ci puoi dare dei segnali. Continuiamo da qui e cercheremo di fare bene le cose che abbiamo sbagliato”

Gara nervosa?

“Io credo che gara3 sia quella decisiva, quella che dà quel colpo emotivo che indirizza la serie. Dovremo essere ancora più concentrati di gara2. Quando non hai niente da perdere giochi in maniera più leggera. Il nostro passo avanti sarà dimostrare più maturità e giocare per vincere”

Finora avete tirato male da 3

“Credo che i playoff siano più una partita a scacchi, giochi sempre con lo stesso avversario e cerchi di metterlo in difficoltà. Non hai quei passaggi automatici che fai quando uno difende in modo tradizionale. Non ci interessa come segniamo, l’importante è che si produca qualcosa di solido. A metà campo riusciamo bene a tenere il controllo, quando corrono è più difficile. L’equilibrio nel nostro attacco deve aiutarci.”

Approccio psicologico o tattico per gara3?

“Entrambe le cose, psicologicamente dobbiamo ricordare che siamo la Dinamo, siamo una squadra che vuole fare bene, ambiziosa e che vuole ottenere dei buoni risultati, dobbiamo mantenere questa fame, dobbiamo avere lo stesso entusiasmo che abbiamo avuto da quattro mesi a questa parte. A livello tattico, i coach ci daranno una mano. Uno lavora tutto l’anno e arriva a fine anno che è riuscito a creare qualcosa, poi la squadra cambia e devi ricominciare tutto da capo. Questo fa parte dell’esperienza comune di una squadra, scattano degli automatismi dopo che ci si conosce. Siamo rimasti 3-4 che abbiamo l’esperienza comune. Nei playoff ogni possesso conta e può cambiare la direzione di una serie”

Analisi ora affidata a coach Bucchi:

“Bravissimi ragazzi, hanno fatto una partita decisa e attenta, volevamo una vittoria e l’abbiamo ottenuta. Abbiamo già girato pagina, dobbiamo essere pronti a contrastare l’energia che metteranno in campo. Sono sicuro che il palazzetto sarà molto caldo e corretto. Mi aspetto una gara ruvida e il talento che ha Venezia verrà messo in campo. Affrontiamo questa gara con fiducia, consapevoli che sarà una squadra che cercherà di ribaltare il fattore campo”

Si aspettava un Diop così determinante?

“Il lavoro difensivo l’hanno fatto tutti, hanno piegato le gambe e fatto sacrifici. Ousmane ha fatto una partita buonissima, non è la prima che fa così bene, era il suo passo decisivo nel miglioramento, la continuità che sta avendo è importante, cerca soluzioni per aiutare la squadra in maniera continuativa.

Mi è piaciuta molto la sua intervista a fine partita in cui ha elogiato Stephens, è un bellissimo segnale per lui ma anche per il gruppo che dimostra che siamo una squadra unita ed affiatata”

Avete dominato Venezia, come si procede ora?

“Quando giochi ai playoff devi cercare di prevedere quello che farà l’avversario, bisogna essere bravi a capire cosa faranno. Abbiamo cercato di costruire le nostre certezze, dovremo leggere bene la partita”

Bendzius?

“Venezia ha fatto una scelta decisa togliendo il tiro a Bendzius, difensivamente è stato veramente bravo, ha fatto una partita di solidità, la difesa è molto concentrata su di lui ma questo ci porta a rispondere con altre armi. Non mi faccio un problema e non se ne fa neanche lui, anche se non fa canestro è stato molto bravo a tenere testa e lavorare bene in difesa. Penso che le due difese siano state molto buone, abbiamo poi trovato la strada per il canestro. Dovremo difendere bene, la cosa importante è che la squadra riesce a difendere anche senza fare canestro, la chiave importante sarà leggere i loro aggiustamenti e rispondere in maniera adeguata”

Insegnamento Dinamo?

“La cosa più importante è che si è giocata una partita con grande sacrificio da parte di tutti”

“Resettare deve essere una costante, gara2 è finita, ci aspetta un’altra battaglia. Non puoi restare sull’errore ma devi fare di tutto per portare a casa la partita successiva”

Avete costruito un’identità

“Quello che mi piace dei ragazzi è che hanno capito quello che si è fatto per aiutare al bene della squadra. La squadra ragiona come squadra e non come singolo, è una cosa che si è costruita giorno per giorno, è una squadra coinvolta mentalmente in maniera uniforme, è concentrata a fare le cose per vincere. Sono daccordo con stefano quando dice che ripartiamo dalle nostre certezze perché le abbiamo costruite durante tutta la stagione. Sono dopo Bologna e Milano il roster più lungo della lega, come è costruita Venezia hanno le armi per portare a casa un buon risultato, riesce a trovare risorse anche senza Watt”

 

Fonte: Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna