PREVIEW
La Dinamo prova a riscattarsi dopo la delusione della sconfitta a Treviso nella 3^ giornata del campionato di serie A, affrontando il Paok, che arriva dalla vittoria nel derby con l’Aris 88-66. Greci avevano perso all’esordio in casa in BCL contro Dijon 66-70 nonostante 25 punti di Riley, mentre Sassari aveva ceduto nel finale al PalaSerradimigni contro la quotatissima Malaga. Bucchi recupera anche Gentile e Devecchi nel roster con Nikolic all’esordio assoluto in BCL con il Banco dopo il debutto a Treviso.

APPROCCIO
La Dinamo parte male e contratta, il Paok ne approfitta e vola subito 10-3 nei primi 5’. Risponde Sassari con Onuaku che segna 7 punti con 7 rimbalzi, il Banco paga le nove palle perse del primo quarto e fa una grande fatica in attacco complice il difficile approccio di Robinson. Al 10 è 18-14 per i greci con Franke che capitalizza dalla lunetta gli errori della squadra di Bucchi

GRANDE REAZIONE
Secondo quarto pazzesco del Banco che prima ribalta il confronto con un 7-0 iniziale (18-21), poi dopo il controbreak subito dai greci a firma di Hands (25-21), si prende in mano il match dominando dentro l’area. Gentile, al rientro è straordinario nella costruzione del gioco insieme a Nikolic, che mette anche grande pressione difensiva, Diop converte tutto il possibile (13 punti e 4 rimbalzi al 20’), Sassari fa il vuoto nel pitturato, firma un determinante 16-3 di parziale che costringe i greci al doppio time out. La Dinamo arriva anche al massimo vantaggio di 11 punti (30-41), poi il Paok nel finale di tempo, complice anche un antisportivo a Onuaku riesce a rimanere a galla (35-43)

DINAMO ALLE CORDE

2 punti in 5 minuti per Sassari che continua ad essere in grandissima difficoltà, Onuaku commette il 4° fallo e subisce il pick and roll di Renfro, Riley sale in cattedra e mette tre triple pesantissime, il Paok firma un break devastante prima di 15-2 poi di 24-7 che costringe Bucchi al 2° time consecutivo del quarto (57-50). Ritornano Jones e Robinson ma la Dinamo è spenta, Hands accelera con l’1vs1 e Salonicco arriva addirittura al 30’ con 11 punti di vantaggio (63-52).

Hands continua la sparatoria dai 6.75 dove si iscrivono anche Darko-Kelly e Polley con Bucchi che prova anche la zona 3-2. Il Paok però ormai è in gas totale e vede il canestro grande come una casa, la squadra di Lykogiannis continua a fare male e vola al +20 finale (88-68). Il Banco gioca un bruttissimo secondo tempo e deve cedere di fronte all’energia e al talento degli americani di casa.

FINALE: Paok – Dinamo 88-68

Paok: Darko-Kelly 7 (1/4 2p 1/3 3p), Franke 13 (3/6 0/3), Hands 17 (2/6 3/5), Renfro (6/7 0/1 5 ass), Saloustros (0/2 3p), Christidis, Kamperidis, Margaritis 5 (1/2 1/3), Polley 12 (3/6 2/6), Riley 19 (3/6 3/6), Tsiakmas 3 (1/1 3p), Slaftakis. All.Lykogiannis

Dinamo: Bendzius 7 (2/3 2p 1/7 3p), Gentile (0/3 0/1 5 ass), Kruslin 9 (1/4 1/5), Onuaku 13 (6/9 0/1 13 rbs), Robinson 10 (5/8 0/4), Diop 15 (4/6 2p 7/7 tl), Devecchi, Chessa, Gandini, Raspino, Jones 3 (1/3 2p). All.B
Fonte e credito fotografico: Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna