Sassari. Entra nel vivo il processo di aggiornamento del Piano locale di adattamento ai cambiamenti climatici, finanziato dal ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica all’interno del programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 30 novembre alle 17, nei locali dell’ex Infermeria san Pietro. “Il clima che non ti aspetti. Tendenze e adattamenti per la città di Sassari” è il titolo del convegno durante il quale sarà presentato il nuovo profilo climatico di Sassari e i possibili scenari di cambiamento che si possono instaurare anche sulla nostra città. Insieme alla fondazione Cmcc (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e all’Arpas saranno illustrate le sfide climatiche da affrontare in ambito urbano e quali sono le prospettive dei mutamenti climatici che ci dobbiamo attendere sul nostro territorio.

Venerdì 1 dicembre si terrà il secondo appuntamento, evento riservato alle sole figure tecniche del Comune, dedicato alla formazione e alla presentazione del profilo climatico locale di Sassari a cui seguirà un’attività pratica di simulazione di possibili scenari di sviluppo futuri. Attraverso il simulatore En-ROADS, modello di simulazione delle politiche sui cambiamenti climatici, i dipendenti del Comune potranno vedere rapidamente gli effetti che le scelte progettuali possono avere sul clima.

Nella serata del 5 dicembre, un nuovo appuntamento aperto a tutti, ospiti della biblioteca comunale di piazza Tola, alle 17:30 per conoscere Stefano Liberti, giornalista e scrittore. Attraverso la lettura di alcuni brani del suo libro “Terra bruciata. Come la crisi ambientale sta cambiando l’Italia e la nostra vita” ci confronteremo sugli impatti del cambiamento climatico in Italia, dai ghiacciai in ritirata alle città sempre più calde, attraverso un dibattito critico sulla crisi ambientale.

«Non possiamo esimerci dall’affrontare questi argomenti di estrema attualità», ricorda l’assessore all’Ambiente Antonello Sassu sottolineando l’urgenza di azioni collettive. «Pianificare l’adattamento al clima che cambia in ambito cittadino diventa essenziale non solo per riconoscere le criticità, ma soprattutto per comprendere quali sono le azioni che possiamo intraprendere a ogni livello, sia come comunità sia come singoli cittadini».

«Questi tre appuntamenti sono solo la prima parte di un insieme di attività di sensibilizzazione sul clima che si svilupperanno nel prossimo anno – ricorda la dirigente del Settore Ambiente e Verde pubblico Marge Cannas -. Camminate partecipative, caccia al tesoro e soprattutto una Hackathon per promuovere la ricerca di soluzioni a specifici rischi climatici della Città di Sassari, sulla scorta di quanto già realizzato negli anni passati con le varie edizioni di Climathon. Vogliamo andare alla ricerca idee e soluzioni innovative per le sfide climatiche della città di Sassari, coinvolgendo diverse categorie di attori, tra cui cittadini, studenti, imprenditori e innovatori».